Gli ambienti ipogei dell’imponente palazzo nobiliare sono stati restaurati non molti anni orsono. Agli stessi si accede attraverso una scalinata posta sulla destra in fondo al cortile. Si tratta di vani ipogei che appaiono coevi alla realizzazione dell’immobile ed in qualche modo risentono, pur essendo ambienti di servizio, delle soluzioni stilistiche, soprattutto nelle volte, degli ambienti superiori. Gli ambienti sono davvero ampi. Due di essi sicuramente furono adibiti prevalentemente all’alloggiamento della servitù mentre l’ambiente più grande voltato a botte era utilizzato come deposito e sede di trasformazione e lavorazione dei prodotti.

Di difficile lettura appaiono le scarse strutture murarie preesistenti e riferibili ad epoche differenti rispetto alla edificazione del palazzo così come più chiaramente appare in altri immobili signorili lungo via Duomo. Di un certo interesse appare un ambiente a cui si accede attraverso un arco ribassato. Ha la struttura conica quasi come un trullo. Sicuramente un deposito, forse una neviera, per prodotti abbisognevoli di particolare cura nella conservazione.

Fonte: www.nobilissimataranto.it