CASAMUSEO CANGIALOSI – MUSEO DEL GRANO

La Casamuseo di Calogero Cangialosi ed annessa Terrazza, è visitabile su prenotazione, sia per ingressi individuali che gruppi e scolaresche



Domani 20 Maggio, verrà aggiornata la descrizione della Casamuseo, per ora il piacevole articolo di Angelo Diofano https://www.corriereditaranto.it/2018/08/12/una-sera-su-un-terrazzo-di-taranto-vecchia/

 

Metti una sera, fra cozze fritte, friselline al pomodoro e altri stuzzichini, il tutto innaffiato da buon vinello ignorante, ammirando dall’alto il bel panorama della Città vecchia e godendo della declamazione di toccanti poesie. Così è stato l’altra sera sul terrazzo di Calogero Cangialosi (socio del “Gruppo Taranto”) in piazza San Francesco, per i mercoledì dell’Isola Festival, che ha accolto così l’invito degli organizzatori della rassegna ad aprire ai visitatori le dimore più rappresentative del quartiere.

In tanti hanno potuto approfittare della squisita cortesia del padrone di casa, da vero margravio, che ha anche dato la possibilità sull’ampio terrazzo di sfuggire per un po’ dalla calura di questi giorni grazie al soffio del gentile venticello che spirava dal mare. L’unica incombenza, al quale non pochi hanno dovuto sottrarsi, era costituita dal dover affrontare cinque piani a piedi: roba da sfiancare chi non rinuncia al’ascensore neppure per una mezza rampa di scalini. Ma chi ce l’ha fatta può dire che ne è valsa la pena. Oltre alle genuine gustosità preparate in abbondanza dall’amico Paolo Aversa, hanno dato una mano per la migliore riuscita della serata molti aderenti al gruppo facebook Sei di Taranto se….

Gli ospiti hanno potuto anche visitare la piccola mostra dedicata a Michele Pierri organizzata dall’adorata nipote Aminta mentre il figlio dell’illustre concittadino, Giuseppe, ne ha declamato alcune belle poesie. Apprezzato dai visitatori anche il museo del grano, con i caratteristici attrezzi, allestita dallo stesso Cangialosi, il quale a conclusione ha dato l’annuncio della prossima pubblicazione di un dossier su Scaletta Calò, che congiunge via Di Mezzo a via Duomo, per la cui riapertura da tempo egli si sta battendo.