La proposta: un “bigliettone” per l’ingresso ai maggiori musei cittadini

Un “bigliettone” per l’ingresso ai maggiori musei cittadini, cioè il Museo archeologico nazionale, il Museo etnografico e il Museo diocesano, attendendo quelli di futura realizzazione dedicati a Giovanni Paisiello (piazza Monteoliveto) e ai tarantini illustri (ex masseria Solito): è la proposta lanciata dall’operatore culturale Angelo Cannata, responsabile del progetto “Le Sciaje”.

Il tutto parte dalla sua considerazione, generalmente condivisa, di far diventare i beni culturali tarantini sempre più fonte di attrazione e di crescita economica, approfittando dell’incremento dei flussi turistici in città, registrato in particolare nelle ultime festività natalizie con il “tutto esaurito” nelle strutture ricettive e durante le riprese in autunno del film “Six Underground”.

“È il caso quindi – riferisce Cannata – di studiare come migliorare gli standard di accoglienza e di ospitalità nelle strutture preposte, per favorire lo sviluppo del settore ai fini occupazionali e per dar vita a un’agenda dei più importanti eventi cittadini in grado di attrarre turismo”. Per l’operatore culturale, è necessario attivarsi al più presto, visto l’imminente avvio delle manifestazioni di “Matera Capitale della cultura 2019”, che potranno veicolare a Taranto un discreto numero di turisti, visti gli appena 75 chilometri che separano il capoluogo lucano dalla nostra città.
Secondo Angelo Cannata si prospetta anche l’urgenza di porre rimedio al fenomeno della riduzione, seppur minima, dei visitatori al Museo nazionale, che interrompe il lungo trend fortemente positivo. “Il problema – dice – si può spiegare con la diminuzione dell’organico, che penalizza i livelli di accoglienza. Resta necessaria più che mai un’assise cittadina per valutare e risolvere i problemi connessi, meglio ancora attraverso la ripresa degli incontri del tavolo del turismo da convocare in Prefettura o alla Camera di Commercio”.
Quindi, il “bigliettone” per i musei. “Per me – sostiene il responsabile de “Le Sciaje” – tale provvedimento, rendendo visibili tutti i musei cittadini, permetterebbe ai turisti di organizzare meglio il soggiorno. Ciò è stato fatto con ottimi risultati a Matera, dove si è predisposto un ticket di 19 euro per tutti gli eventi”.
Un ticket anche per il Castello Aragonese? “La gratuità delle visite per questo sito – conclude Cannata – potrebbe indurre il visitatore a ritenere marginale ogni evento culturale, anche se ciò contribuisce a far innalzare il dato statistico. Però in tal modo non si crea indotto, soprattutto dal punto di vista occupazionale”.

di Angelo Diofano

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